Sublimazione 2014

 

Terracotta dipinta

16x19x16 cm

Collezione privata

 

Ci sono immagini che fin dall’antichità legano il terreno e il divino, rappresentano la vita e la morte, simboli temuti e venerati in grado di proteggere o distruggere a seconda di credenze popolari e religiose. Tra esoterismo e misticismo, i teschi sono da sempre un’icona dai molteplici significati, protettori e custodi di spiriti antichi o presagio di morte e cattiva sorte.  A Napoli le “capuzzelle”  sono un simbolo piuttosto ricorrente a partire dal Cimitero delle Fontanelle fino ad arrivare alle rappresentazioni di Cosimo Fanzago al chiostro della certosa di San Martino o alla Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco.

Per quanto possa risultare inquietante, il teschio è un emblema della ricerca dell’ideale e del superamento del reale; è proprio con questo spirito che il mio teschio si evolve e si trasforma in qualcosa che va oltre la realtà, scomponendosi e sublimandosi tra forme e significati. Sublimazione è una metamorfosi, un’ evoluzione da uno stato di passività e indolenza a una condizione nuova di energia e dinamismo.